Albert Camus e il suo istitutore: una storia di vita, di amicizia e letteratura

Albert Camus fu allievo di Louis Germain (1884-1996) nella scuola della via Aumerat nel quartiere povero di Belcourt (Algeri).

L’istitutore, che convince l’autoritaria nonna del suo alunno a lasciargli continuare gli studi, rimarrà per Camus una figura estremamente significativa. La lettera ricca di gratitudine, considerazione e affetto che lo scrittore gli indirizza dopo aver ricevuto il premio Nobel per la letteratura, nel 1957, è famosa. (Inoltre, dedicherà a Louis Germain i Discorsi di Svezia).

Il grande scrittore  gli sarà sempre riconoscente  e il loro rapporto sarà sempre privilegiato. Tra di loro ci fu sempre un fitto carteggio epistolare.

Adesso quel documento straordinario in Francia  viene finalmente pubblicato in un libro:   «Cher Monsieur Germain,…»  (Gallimard, pagine 117, € 2,00).

Il volume contiene nella loro  integralità le lettere note fino ad oggi (1945-1959), una corrispondenza in parte inedita.

Camus parla  in maniera approfondita del suo educatore  nel romanzo postumo  e incompiuto Il primo uomo. Il libro fu trovato tra i rottami dell’automobile  dopo l’incidente in cui lo scrittore perse la vita insieme al suo editore. Questo romanzo è importante per comprendere Albert Camus. Lo scrittore in queste pagine torna alle sue origini algerine e al suo rapporto con il padre, alla sua infanzia e alla sua formazione.

Nella sua formazione occupa un posto significativo Monsieur Germain, il suo insegnante educatore che influenzerà molto la vita e le scelte di Albert Camus scrittore. Nel romanzo un intero capitolo dal titolo  La scuola  è interamente dedicato al suo precettore. In quelle pagine Jacques, doppio di Albert, parla del suo istitutore ad Algeri, Monsieur Bernard. Questo nome fittizio fa chiaramente pensare a quello di Monsieur Germain.

Nel volume  oltre  al carteggio epistolare tra il giovane Albert e Germain  si potrà anche leggere per intero il capitolo  in cui lo scrittore ne Il primo uomo  descrive nei minimi particolari i suoi rapporti con il suo maestro.

Camus scrive di lui come dell’uomo che gli ha insegnato e a diventare un uomo in assenza di un padre, lo definisce un maestro sapiente che conosce il suo cuore da cui ha imparato tutto, ma che soprattutto  gli  ha insegnato  a vivere cercando sempre la verità. Se lui è diventato un uomo in rivolta lo deve principalmente a Monsieur Germain. Attendiamo che questo libro venga tradotto in italiano al più presto.

Nicola Vacca

LOUIS GERMAIN A ALBERT CAMUS

Parigi, il 15 ottobre 1945

Mio caro ragazzo, Posso immaginare che la mia lettera ti sorprenderà. Devi chiederti chi può scrivere in questo modo prendendosi tali confidenze. Si tratta di qualcuno che ti vuole bene e sono certo che ricambi questo affetto. Non indovinerai mai che sono Monsieur Germain, il tuo vecchio maestro ? Mi trovo qui dal febbraio scorso e ho avuto modo di assistere ai tuoi successi lusinghieri. Ho saputo che eri a Parigi grazie al tuo servizio sulla miseria dei Nordafricani.

LOUIS GERMAIN A ALBERT CAMUS

Parigi, lunedì 29 ottobre 1945

Mio caro ragazzo, Ti scrivo brevemente per farti una proposta. Ho un baule di legno, solido, le cui dimensioni sono circa 0,37 x 0,40 x 0,80, con ferramenta fatta a mano, semplice ma resistente. Lo avevo ordinato per la guerra : non ne ho più bisogno e non voglio portarlo ad Algeri. Venderlo ? Non mi interessa. Potrebbe servirti per metterci la biancheria dei tuoi bei piccoli coristi ! Se può farti felice te lo do. Rispondimi se puoi altrimenti mi darai una risposta venerdì a Bougival, dove vi ritroverò tutti con immenso piacere.

Germain Louis

Deposito Centrale delle FFL BPM 501

ALBERT CAMUS A LOUIS GERMAIN

Martedì (fine 1945)

Caro, caro Monsieur Germain, Non essendo più a Combat, ho ricevuto la sua lettera in ritardo. Tuttavia voglio assolutamente vederla. Non saprei come dirle a che punto il suo ricordo è sempre rimasto con me, cosi come la mia gratitudine. Ma almeno potremo parlare del passato, che resta quello che ho di più caro. Parliamo di cose pratiche : sono a La Nouvelle Revue Française (telefono LIT 28-91) fino a giovedì sera. Giovedì sera torno a casa mia, a Bougival (telefono : 317) fino a lunedì sera. Mi telefoni rapidamente oppure passi a La Nouvelle Revue Française entro giovedì sera. Potrà venire a pranzo a Bougival e le presenterò mia moglie, che la conosce come uno dei due o tre uomini ai quali devo pressapoco tutto. Si sbrighi, per favore. E mi permetta di darle un bacio affettuoso, come ai tempi della scuola.

Albert Camus

Perché non si è fatto vivo prima ?

Sono in attesa di partire per Algeri e sarei felice di vederti prima della partenza. Poiché credo di avere un ruolo, anche se modesto, nel tuo destino, vorrei che mi confermassi che non mi sono sbagliato a spingerti a scegliere il liceo. In questo momento mi trovo al Deposito Centrale delle Forze Francesi Libere 2, avenue de Saxe (dietro la Scuola Militare), dopo essermi portato volontario il 1/12/42 per la durata della guerra nel Corpo Franco d’Africa ad Algeri (a… 58 anni). Se i tuoi impegni, che immagino numerosi, ti permettono nonostante tutto di dedicarmi qualche minuto, ne sarei felicissimo. Ti prego di credere, mio caro ragazzo, alla mia profonda amicizia.

Germain Louis Maresciallo Germain

Deposito Centrale delle FFL 2, Avenue de Saxe Parigi 7

(Traduzione di Carmen Ranfone)

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