LA RUSSIA DI PUTIN SECONDO ANNA POLITKOVSKAJA

7 ottobre 2006, Vladimir Putin compie 54 anni, e riceve il miglior regalo immaginabile: una vita. Quello stesso giorno, nell’ascensore di un palazzo viene infatti ritrovato il corpo di una donna con un proiettile in testa: quello di Anna Politkovskaja.

Si conclude così la sua opposizione tenace (e pericolosissima) al capo del Cremlino con inchieste su un regime segnato dalla repressione più violenta, la corruzione, la propaganda.

Due anni prima, la giornalista russa, nata a New York da due diplomatici d’origine ucraina, aveva pubblicato questo libro – entrato ormai di diritto fra i classici contemporanei per gli ultimi, drammatici avvenimenti – in cui squarciava il velo sulla Russia di Putin, e da quel momento, le minacce s’erano moltiplicate. Il giorno successivo all’omicidio, la polizia sequestrò il suo computer e tutto il materiale dell’ultima inchiesta ancora in lavorazione.

Il 9 ottobre, l’editore del suo giornale, Novaja Gazeta, rivelò che la Politkovskaja stesse per pubblicare rivelazioni importanti quanto inquitanti per il regime. Poco più di un mese dopo – in quella che è di fatto una vera e propria campagna di eliminazione di tutti gli avversari di Putin – Aleksandr Litvinienko muore per avvelenamento da Polonio. «Appunti appassionati a margine della vita come la si vive oggi in Russia»: così la Politkovskaja aveva definito questo suo libro su Putin.

Una vita, quella in Russia, in cui – come emerge dalla lettura delle sue 380 pagine – la corruzione e il terrore per gli oppositori politici e i cronisti rappresentano la quotidianità. Pagine dense di avvenimenti documentati e raccontati con rigore e passione.

Pagine – alla luce della sua uccisione – che trovano nella lapide della Politkovskaja l’estetica di un impegno fino alla morte (come molti giornalisti): rappresenta infatti la pagina di un giornale crivellata di colpi.

Pino Casamassima

Un pensiero su “LA RUSSIA DI PUTIN SECONDO ANNA POLITKOVSKAJA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...