Mi ricordo gli anni Ottanta (rubrica a cura di Roberto Saporito)

Mi ricordo Ian Curtis, il cantante dei Joy Division, che, il 18 maggio del 1980, si è suicidato, impiccandosi… mi ricordo che aveva 23 anni… mi ricordo “Love with tear us apart”… mi ricordo “She’s lost control”… mi ricordo “Decades”… mi ricordo “Trasmission”… mi ricordo “Warsaw”… mi ricordo “Dead souls”… mi ricordo “Atmosphere”…

Mi ricordo il “grandioso” film “Koyaanisqatsi” di Godfrey Reggio… mi ricordo il veloce e seducente scorrere di immagini prima “naturali” per poi finire in una apoteosi di paesaggi urbani, di incontrollabili metropoli… mi ricordo che il film era reso ancora più fantastico dalla musica minimale e fascinosa di Philip Glass… mi ricordo di averlo visto su uno dei primi schermi giganti di una birreria, di proprietà di un mio amico, ma prima dell’orario di apertura… pochi amici e molte birre… 

Mi ricordo i Blancmange… mi ricordo la loro musica elettronica fascinosa e sensuale, melanconica, ma anche divertente e giocosa… mi ricordo che erano in due: Neil Arthur alla voce duttile e avvolgente e Stephen Lunscombe alle tastiere, alle drum-machines e altre “diavolerie” elettroniche… mi ricordo che in quel periodo erano molti i gruppi (specialmente di musica elettronica) formati da solo due elementi: mi ricordo i tedeschi D.A.F., gli inglesi Soft Cell e Yazoo, i francesi Kas Produkt, gli italiani Monuments e gli americani Suicide… mi ricordo il loro primo disco “Happy Families” e alcune canzoni veramente belle e dal ritmo incredibile, come la geniale “Feel Me”, la veloce e incisiva “I can’t explain” e la irresistibile “Living on the ceiling”… mi ricordo quel loro primo lavoro come uno dei dischi più belli di quell’anno: era il 1982… mi ricordo anche il loro secondo disco “Mange tout” e in modo particolare la canzone-gioiello synth-pop “Blind vision “…

Mi ricordo il gruppo americano (di New York) Polyrock… mi ricordo il loro primo disco (omonimo) prodotto (e in alcuni brani suonato) niente meno che da Philip Glass… mi ricordo il “minimalismo” di Philip Glass che si amalgama perfettamente con i riff di chitarra alla Velvet Underground o alla Feelies creando una musica inedita di rara bellezza… mi ricordo anche il loro secondo lavoro “Changing Hearts” dove le influenze si spostano verso un “suono” più europeo, decadente, con maggiori interventi di tastiere assolutamente new wave (come se dei modernissimi Roxy Music suonassero come i Cure che suonano i primi Talking Heads, o qualcosa del genere)… mi ricordo che mi piacevano veramente tanto i Polyrock…

Mi ricordo un film “disperatamente” bello: “Gente comune”… mi ricordo che era il primo film da regista per Robert Redford… mi ricordo che era il 1980…

Mi ricordo il disco “Heaven is waiting” dei Danse Society… mi ricordo una musica “dark” raffinatissima… mi ricordo il suono suggestivo, sapiente e vellutatamente gotico delle tastiere… mi ricordo in modo particolare due canzoni: “Heaven is waiting”, pura “dance” oscura e “2000 light years away from home”, cover da brividi insieme freddi e caldi del mitico brano dei Rolling Stones…

Mi ricordo i Dali’s Car… mi ricordo che il gruppo era formato da Peter Murphy (ex tenebroso cantante dei Bauhaus) e da Mick Karn (eclettico ex bassista dei Japan)… mi ricordo il loro unico disco dal suono elettronico suggestivo e colorato come una sorta di pura “arte contemporanea sonora”…

Mi ricordo i Blue Nile… mi ricordo la loro musica notturna ed avvolgente… mi ricordo il suono delle tastiere ipnoticamente rallentato… mi ricordo l’eleganza di canzoni preziose e lontane da qualunque “etichetta” e “tendenza”… mi ricordo il loro primo disco “A walk across the rooftops”… mi ricordo che il loro secondo lavoro “The hat” (bello e prezioso come il primo) arrivò solo dopo cinque anni, alla faccia dei gruppi che sfornavano un disco all’anno (magari pessimo) solo per esigenze “contrattuali”…

Mi ricordo i (miei) migliori dischi del 1981:

1)      Japan  “Tin drum”

2)      New Order          “Movement“

3)      Siouxsie and the Banshees  “Ju Ju”

4)      D.A.F.  “Gold und liebe”

5)      The Cure  “Faith“

6)      Grace Jones  “Nightclubbing”

7)      John Foxx  “The garden”

8)      Yellow Magic Orchestra  “B G M”

9)      Kraftwerk  “Computer world”

10)    Matt Johnson  “Burning blue soul“

11)    Psychedelic Furs  “Talk talk talk”

12)    Killig Joke  “What’s this for”

13)    Human League  “Dare”

14)    Heaven 17  “Penthouse & Pavement”

15)    A Certain Ratio  “Too each”

16)    Polyrock  “Changing hearts”

17)    Simple Minds  “Sons and Fascination”

18)    Stranglers  “La Folie”

19)    Bauhaus  “Mask”

20)    Associates  “Fourth drawer night”

21)    Franco Battiato  “La voce del padrone”

22)    Garbo  “A Berlino… va bene”

Mi ricordo i (miei) migliori film del 1981:

1)      “Cristiana F. (Noi i ragazzi del zoo di Berlino)” di Ulrich Edel

2)      “Storie di ordinaria follia” di Marco Ferreri

3)      “Blues Brothers” di John Landis

4)      “Gente comune” di Robert Redford

5)      “Shining” di Stanley Kubrick

6)      “Ricomincio da tre” Massimo Troisi

7)      “Nick’s Movie” di Wim Wenders

Mi ricordo i (miei) dischi migliori del 1982:

1)      The Cure  “Pornography”

2)      Associates  “Sulk”

3)      Blancmange  “Happy families”

4)      Marc and the Mambas  “Untitled”

5)      Simple Minds  “New gold dream”

6)      Scritti Politti  “Songs to remember”

7)      Psychedelic Furs  “Forever now”

8)      Bauhaus  “The sky’s gone out”

9)      Yazoo  “Upstair’s at Eric’s”

10)    Wall of Voodoo  “Call of the West”

11)    Krisma “Clandestine anticipation”

12)    Alley Cats  “Escape from the planet earth”

13)    X  “Under the big black sun”

14)    The Names  “Swimming”

15)    Mick Karn  “Titles”

16)    Roxy Music  “Avalon”

17)    Siouxsie and the Banshees  “A kiss in a dream house”

18)    Honeymoonn Killers  “Honeymoon Killers”

19)    Virgin Prunes  “If I die, I die”

20)    The Clash  “Combat rock”

Mi ricordo i (miei) migliori film del 1982:

1)      “Anni di piombo” di Margarethe Von Trotta

2)      “Blade Runner” di Ridley Scott

3)      “Querelle de Brest” di R. W. Fassbinder

4)      “Lo stato delle cose” di Wim Wenders

5)      “Missing” di Costa Gavras

6)      “Cat people”  di Paul Schrader

Mi ricordo i (miei) migliori dischi del 1983:

1) Soft Cell  “The art of falling apart”

2) Pink Industry  “Who told you, you are naked?”

3) The The  “Soul mining”

4) Ryuichi Sakamoto  “Merry Christmas Mr. Lawrence” (Furyo)

5) Dave Ball  “In strict tempo”

6) Philip Glass  “The photographer”

7)      Violent Femmes  “Violent Femmes”

8)      Clock DVA  “Advantage”

9)      R.E.M.  “Murmur”

10)    Ben Watt  “North marine drive”

11)    Tom Waits  “Swordfishtrombones”

12)    Cocteau Twins  “Head over heels”

13)    Marc and the Mambas  “Torment and Toreros”

14)    Cabaret Voltaire  “The crackdown”

15)    John Foxx  “The golden section”

16)    This Mortal Coil  “Song to the siren”

17)    Gene Loves Jezebel  “Promise”

18)    Bill Nelson  “Chimera”

19)    Yello  “You gotta say yes”

20)    New Order  “Power, corruption and lies”

21)    Alan Vega  “Saturn strip”

22)    Waterboys  “Waterboys”

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