Il libro senza tempo di Umberto Eco

Il nome della rosa di Umberto eco esce da Bompiani nel 1980. Quarant’anni dopo il celebre romanzo dell’ultimo grande intellettuale italiano fa ancora parlare di sé.

Per celebrare questa ricorrenza La nave di Teseo pubblica una nuova edizione con alcuni disegni dello stesso autore.

Lo ricordo benissimo quel lontano 1980. Ero un giovane diciasettenne, che già percorrevo il cammino del lettore forte, mi ritrovai tra le mani il grande libro di Umberto Eco che non a caso veniva pubblicato proprio agli inizi degli anni Ottanta, che fu un decennio per la narrativa e il romanzo italiano ricco di nuovo scrittori e libri che sarebbero rimasti nella storia della letteratura.

Gli anni Ottanta, dunque, si aprirono con questo grande capolavoro, che segnò l’esordio di Eco nella narrativa.

Fu un successo planetario. Il nome della rosa non è solo un romanzo storico, ma è prima di ogni cosa un romanzo.

Anthony Burgess su The Observer scrisse: «Mi rallegro e tutto il mondo delle lettere si rallegrerà con me, che si possa diventare bestseller contro i pronostici cibernetici, e che un’opera di letteratura genuina possa sopportare il ciarpame. L’alta qualità e il successo non si escludono a vicenda».

Il nome della rosa infatti fu un caso letterario e non un caso editoriale.

In cinquecento pagine Eco fu abile nel riversare tutte le sue passioni e soprattutto tutte le sue ossessioni labirintiche di uomo colto e di grande protagonista di una lunga stagione culturale.

Siamo davanti a un romanzo che non è mai fuori dalla storia e Umberto Eco ha voluto mettere in scena tutto lo scibile umano, mettere al servizio di tutti il patrimonio universale della conoscenza che passa e arriva fino a noi attraverso i libri.

Jacques Le Goff scrisse che il libro del suo amico Umberto Eco è un insieme di delitti intorno a un libro ma è anche la messa in scena delle funzioni del libro in una cultura e in una società microcosmica, quella del monachesimo, e macrocosmica, quella dell’Occidente medievale.

Il nome della rosa resterà per sempre un libro unico, un classico del nostro tempo che a quarant’anni di distanza continua a essere letto. Un libro che non appartiene a un unico genere: romanzo storico, thriller filosofico, trattato sulla conoscenza, libro metaletterario, saggio in forma di trama romanzesca. Soltanto un grande enciclopedico come Umberto Eco poteva consegnare alla storia della letteratura un libro senza tempo come Il nome della rosa

Un caso letterario che ogni giorno incontra nuovi lettori. Il libro inossidabile di Umberto Eco, l’ultimo grande intellettuale italiano.

Nicola Vacca

Un pensiero su “Il libro senza tempo di Umberto Eco

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...