L’educazione sentimentale di Fabrizio Coscia

copertina coscia

Quando si ha a che fare con la scrittura, non bisogna mai dimenticare di intingere la penna nell’oceano della passione. Scrivere per farsi travolgere dalle parole, ma soprattutto coinvolgere emotivamente chi legge.

Fabrizio Coscia, scrittore e giornalista, nel suo  libro «Soli eravamo» compila esercizi di ammirazione per i grandi geni dell’umanità. Scrittori, musicisti, pittori e poeti. L’autore con tanta umiltà e moltissima passione sì è messo alle loro spalle e ha cercato di restituirli nella loro umana grandezza.

Lasciandosi coinvolgere dai ritmi di una appassionata autobiografia intellettuale, Coscia  incondizionatamente entra nelle esistenze degli scrittori, poeti e musicisti che ha amato e che soprattutto hanno contribuito alla sua formazione.

Un viaggio nella vita della cultura attraverso la narrazione di aneddoti poco noti delle biografie di Kafka, Rimbaud, Joyce, Keats, Proust, Leopardi. Ma anche divagazioni sobrie  e intelligenti sulla pittura di Caravaggio, Hopper e Vermeer, passando anche per l’orecchio musicale di Brahms, Bill Evans e altre suggestioni sonore che hanno influenzato l’autore nel suo percorso di uomo di pensiero e di scrittura.

Dalla fuga di Tolstoj all’evasione dal mondo di Rimbaud che con coraggio taglia i ponti con l’Occidente e dimentica di essere poeta dopo aver cambiato per sempre il volto e l’anima della poesia stessa.

Curioso anche l’aneddoto su Franz Kafka ( questo, a mio avviso, è il pezzo forte del libro) che si inventa lettere per una bambina che piange dopo aver perso la sua bambola.

La grande umanità di Franz davanti a una creatura indifesa che ha perso il suo giocattolo preferito. Kafka dice alla bambina che la bambola è partita.  Ogni giorno scrive per lei una lettera che ovviamente farà firmare alla bambola stessa. Per tre settimane dalle mani di Kafka la bambina riceverà le lettere della sua bambola e tornerà il sereno nella sua vita.

Questo è solo uno dei tanti episodi curiosi sull’umanità dei grandi geni che Fabrizio Coscia racconta nel suo libro.

Partendo sempre dalla passione per la letteratura, l’arte e la musica, mescolando realtà e finzione, l’autore racconta, con una leggerezza coinvolgente di chi ama davvero la cultura, l’influenza che i grandi maestri della conoscenza hanno avuto sulla sua formazione e sulla sua vita.

Evocative ed emozionanti le pagine in cui parla dell’eclettico e stravagante zio Piero che lo ha iniziato alla musica di Bill Evans.

Sono numerose le curiosità sugli scrittori e non solo che Coscia intreccia nella sua narrazione. Sono i dettagli esistenziali delle biografie dei grandi geni a fare del suo libro un libro prezioso in cui davvero ci si perde volentieri.

Fabrizio Coscia confessa di essere eternamente inebriato di arte, di letteratura e di musica. Soprattutto afferma che l’arte, la letteratura e la musica ancora oggi sono un tutt’uno con la sua vita.

Questa è la grande forza delle narrazioni di Fabrizio Coscia che ci portano nel grande cuore pulsante della conoscenza per dirci che un libro, un quadro,una poesia o un disco possono cambiare, illuminare e arricchire la nostra esistenza.

Nel tempo dell’insignificanza, soltanto una consapevole educazione sentimentale potrà salvarci da questo immenso vuoto dello spirito. Nessuno si sentirà solo se  porterà con lui l’umanità dei grandi maestri che tutto hanno scritto, dipinto e cantato.

Perché solo la cultura, come  scriveva T. S. Eliot,  rende la vita degna di essere  vissuta.

Il racconto emozionante nella vita della letteratura, dell’arte e della musica di Fabrizio Coscia è uno di quei rari libri inattuali di cui non possiamo fare a meno se vogliamo sopravvivere in questi tempi di disastrosa omologazione culturale.

Nicola Vacca

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...