Poesia per cantare il sud

seccareccia-680x365

Antonio Seccareccia è stato scoperto da Giorgio Caproni e Giacomo Debenedetti nel 1958. Caproni gli presentò un gruppo di poesie su La Fiera Letteraria; Giacomo Debenedetti lo premiò con il Lerici nel 1959. Nello stesso anno fu pubblicata la prima edizione di Viaggio nel Sud con la prefazione di Giorgio Caproni. Il libro suscitò l’interesse della critica. Fu paragonato a Gatto e a Cardarelli. Giuseppe Prezzolini lo definì  un poeta notevole. Mario Luzi scrisse : «Seccareccia ha un suo modo delicato e concreto di  toccare le cose: un tocco registrato su un ritmo costante  e sicuro: il ritmo della poesia, più precisamente della poesia che racconta…».

Dopo mezzo secolo quel  libro è stato nuovamente pubblicato. Viaggio nel sud, grazie a Hacca edizioni, ritorna per narrare il culto novecentesco della letteratura come vita. Insieme a queste pagine torna un poeta che vale la pena riscoprire.

I versi di Antonio Seccareccia segnano mirabilmente un passaggio che profonde radici  nel ermetismo e nella tradizione. Una poesia pura e lirica che canta il Sud e il suo destino di terra suggestiva. La parola è cristallina, il verso si fa reale mentre accade nella memoria del poeta che racconta il forte legame con la sua terra, che familiarizza con le sue origini per tramandarle alle future generazioni.

Poesia sincera che ricorda quella di Leonardo Sinisgalli e Raffaele Carrieri, altre due voci del sud e che nel loro sud hanno passeggiato liricamente per celebrarne la fraternità e l’autenticità.

Seccareccia è un testimone di quella straordinaria stagione poetica di cui fanno parte altri poeti come Alfonso Gatto, Lucio Piccolo,  Rocco Scotellaro,Vittorio Bodini. Poeti meridionalisti  che hanno scritto una pagina importante della lettura italiana del secondo Novecento. Nonostante le rimozioni dolose avvenute in questi anni, sarà difficile negare questa verità.

«Cercare nella memoria, / è come aprire uno scrigno di gioie dimenticate»  annota Seccareccia in una delle tappe del suo viaggio interiore nell’anima della terra amata che lo ha generato. La grande poesia si fa con le parole semplici che non sono mai scontate . Quelle di Antonio Seccareccia  si richiamano a questa grande verità in cui il grande Mario Luzi scorgeva la naturalezza del poeta. Con la schiettezza della parola nuda Seccareccia vuole essere il poeta delle strade e desidera che ogni giorno che passa lasci un segno indelebile nel suo cuore.

«Viaggio nel Sud – scrive Andrea Di Consoli – è il viaggio che il poeta ha fatto a ritroso nella memoria intorno alla sua mitologia familiare e paesana. Seccareccia è poeta profondamente ammalato di nostomania (l’ossessione del ritorno, ossessivo in quanto impossibile) e di nostalgia ( il dolore del ritorno, che mai si compie, altro che “nostalgia consolatoria”!)».

Leonardo Sciascia definì la poesia di Antonio Seccareccia vera e chiara. Questa è, infatti, la lezione che con grande umiltà il poeta ha lasciato in eredità. Una poesia spontanea che arriva al cuore e non tradisce mai le sue intenzioni. Nei versi di Seccareccia finalmente si respira una straordinaria ricchezza di significati autentici che parlano della vita che scorre e di nient’altro.

La poesia di Antonio Seccareccia è destinata a durare perché ogni giorno che la leggiamo, lascia nei nostri cuori un segno. Non può essere altrimenti, perché il poeta con la sua semplicità ci coinvolge a compiere insieme con lui il viaggio nella memoria  e a camminare  oltre la stagione.

Caproni ha trovato nelle sue pagine il cuore di un uomo capace di battere con il ritmo fraterno e schietto, in un mondo che è il quotidiano mondo di tutti gli uomini di tutta la terra. Sono questi i poeti senza i quali la nostra vita sarebbe poca cosa.

Nicola Vacca

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...