La spada di Mishima

yukio-mishima

La morte tragica e sconvolgente  di Yukio Mishima, lo scrittore giapponese attratto  dalla conoscenza, dalla bellezza, dalla tradizione,  dalla lealtà  e dall’integrità morale, è un avvenimento che ancora oggi  è oggetto di discussione, perché dietro le quinte del suo rituale spettacolare non c’è soltanto l’apoteosi del personaggio. Tra i motivi che hanno spinto Mishima a compiere nella spettacolarità il folle gesto, troviamo  la difesa dei suoi ideali – che sono quelli di un popolo intero – minacciati dalla decadenza e dalla morte dello spirito.

Mishima avverte  il vuoto nel quale stava crollando il Giappone, e allo stesso tempo vede la tradizione perire sotto i colpi di un disfattismo nichilista dei costumi e della politica totalmente perduta nella difesa di interessi personali, nell’ambizione , nella sete di  potere, nell’ipocrisia. Davanti ai suoi occhi  c’è il nulla che inghiotte lo spirito e la bellezza.

La morte eroica deve essere al servizio della bellezza, mentre questa apre ogni porta: soprattutto quella  della libertà dalla morale, e perfino dalla ragione, rea di contrapporsi al corpo.

La morte  rituale, alla quale Mishima andrà incontro il  25 novembre 1970, è spiegata benissimo nei suoi  romanzi. Ansia di distruzione e pulsioni irrazionali spingono a negare l’unità dell’io e della personalità umana. Menzogna e verità si rincorrono, esistono l’una in funzione dell’altra.

Sulla tragica fine del grande  scrittore giapponese  gli studiosi e i critici continuano a interrogarsi. Ma la risposta  all’ossessione di quel gesto folle  ha origine nel pensiero e nell’opera del grande scrittore.

Mishima  nei suoi scritti  parla dell’adesione ai valori tradizionali di lealtà, integrità morale, rigore etico, dedizione alla causa, rifiuto di ogni compromesso.

Tutta la vita è concentrata nella spada, vista come un cristallo acuminato, condensato di forza pura che altro non è se non la forma spontanea che assumono la carne e lo spirito quando si affilano fino a congelarsi in un unico raggio di luce. « Tutto il resto erano solo sciocchezze».

Nella sua forza e  nel suo spirito il maestro avrebbe cinto il suo corpo, della sua fulgida virtù avrebbe fatto tesoro di saggezza per educare i suoi giovani samurai nel nome della lealtà e dell’integrità morale. Se quest’impresa non  gli fosse riuscita, allora avrebbe scelto il suicidio. Questo è il codice etico del kendō che Mishima adottò come regola coerente di vita.

Nelle  Lezioni spirituali per giovani samurai,  Mishima scrive: «Il kendō inizia  e finisce con un inchino, ma dopo il primo inchino, l’unico obiettivo è colpire l’avversario. Questo simboleggia egregiamente la realtà dell’universo virile».

Dentro queste parole  c’è l’ideologia della morte folle che lo stesso Mishima metterà in scena  il 25 novembre 1970. Il mondo intero deve sapere che il nichilismo uccide tutto. Soltanto la bellezza e lo spirito  possono rendere il mondo un luogo decente in cui vivere.

Henry Miller nel 1972 scrisse alcune riflessioni  sulla morte di MishimaL’autore di Tropico del Cancro parlò di un eroe romantico ossessionato  dai temi della gioventù, della bellezza e della morte. «Fu proprio nel nome di tale trinità che Mishima crocifisse se stesso. Mishima fu un patriota nel senso più autentico del termine. Amava la sua terra al punto di essere pronto a sacrificare ogni cosa per salvarla».

Nicola Vacca

Annunci

One thought on “La spada di Mishima

  1. Non potevi farci regalo più ampio in questa vigilia di Natale. A prescindere dalla scelta di morire, Mishima è stato un maestro della purezza e della verità, piuttosto che soffermarsi agli estremismi preferisco leggere il suo messaggio che nei romanzi trapela con una disperazione unica.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...